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  • La Sessualità Gioiosa e Consapevole

    La Sessualità Gioiosa e Consapevole

Un approccio olistico alla sessualità

La sessualità è la forma più intensa attraverso cui l’uomo e la donna sperimentano la propria energia vitale; è attraverso questo canale espressivo che si raggiunge il grado più alto del piacere, si entra in profonda intimità con un altro essere umano, si crea una nuova vita. Forse proprio per questi motivi nel corso dei secoli ed in quasi tutte le culture, la sessualità è stata un bersaglio preferenziale di tabù e di repressione.
Il Tantra non ha diviso l’essere umano fra il bene e ïl male e lo accetta, senza pregiudizi, con tutte le sue forme di espressione: cosï come lo stomaco semplicemente è, anche la sessualità semplicemente è.
Con questo approccio più simile a quello di uno scienziato che a quello del custode di una morale, il Tantra ha creato un percorso per conoscere e sperimentare al massimo questa energia, trasformandola in un ponte fra l’essere umano e la natura, come strumento per discendere alla conoscenza delle radici della nostra origine materiale e animale senza nessun giudizio su di essa.
Quindi ha sviluppato delle tecniche per innalzarsi verso le vette della nostra natura divina,con la trasformazione dell’energia sessuale in Meditazione. Si può entrare in contatto con la Divinità che è in noi non solo dal dolore e dalla rinuncia come tutte le chiese hanno insegnato, ma anche dalla gioia e dal piacere.
La capacità di unire il piacere ad un profondo rilassamento è l’alchimia naturale che apre le porte di stati non ordinari di coscienza e all’esperienza estatica dell’Orgasmo di Valle.
Che lo stato di coppia sia inferiore a quello di single o viceversa è solo un mito e non ha importanza per il Tantra.
Per raggiungere la felicità non esiste una ricetta migliore di un’altra, a meno che l’individuo non riscopra per se stesso la sensualità e la sessualità e possa sperimentare uno stato di eternità senza tempo, di totale naturalezza e spontaneità e di completa fusione con il tutto. Questo vuol dire toccare il proprio centro e solo allora, come individuo adulto, può essere condivisa con gli altri, con un altro/a.

Carla Cerrini

Biologa, psicologa e psicoterapeuta
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Dionisio Nota

Dott. Agronomo, Insegnante di meditazione e musicista
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