RIGENERARSI CON LA MEDITAZIONE

 

COS’E’ LA MEDITAZIONE. La Meditazione viene percepita lontana dalla nostra esperienza e dagli stili di vita quotidiani. Eppure..… sarà una grossa sorpresa sperimentare che si tratta di qualcosa di molto vicino a noi, anzi  è GIA’ dentro di noi; il continuo “rumore di fondo” delle nostre frenetiche attività ci impedisce di ricontattarla. E’ essenziale allora allenare la nostra capacità di ascolto per imparare a percepire il centro del nostro Essere nel grande spazio del silenzio interiore. 

A CHI E’ RIVOLTO IL CORSO. Noi tutti, proprio per diritto di nascita, abbiamo già sperimentato nel grembo materno, nell’infanzia o nel corso della vita, qualcosa di simile alla Meditazione: uno stato di grazia, di rilassamento e di completa fusione e simbiosi con il tutto. Consapevoli o meno, una forza irresistibile  ci spinge a ricercare quell’esperienza che tanto ci ha appagato e che tentiamo di riprodurre per dare un senso compiuto e di benessere alla nostra vita.

LO SCOPO Il benessere non è solo materiale, è una fame “spirituale” che cerca soddisfazione. La nostra concezione di spiritualità è  libera da ogni credo religioso. Lo spirito non è né laico né religioso, trascende entrambi, riguarda quella parte dell’essere umano che si libra oltre il regno della razionalità e di cui  ogni persona ha esperienza.
Così come la medicina cura il corpo,  la meditazione cura e fa crescere l’anima. Entrambe derivano dallo stesso prefisso “med” : l’una si rivolge alla materia e l’altra allo spirito. Far crescere la consapevolezza  mette in evidenza i nostri comportamenti ripetitivi e automatici,  aumenta la comprensione nelle relazioni e la soddisfazione nelle  attività quotidiane.

LE TECNICHE. Il cuore del nostro approccio è la Visione dell’Uomo Nuovo  di Osho Rajeneesh: “Zorba il Budda” espressione dell’interezza dell’essere oltre la dualità della cultura del “bene e del male”. “Zorba il Budda” afferma la pienezza della vita:  “Zorba” rappresenta la realtà materiale, “ Buddha”  la realtà spirituale.
L’idea di meditazione più comune risponde all’immagine del monaco seduto e fermo in silenzio con gli occhi chiusi che ascolta il respiro.

Per “RIGENERARSI CON LA MEDITAZIONE” proponiamo invece meditazioni attive. Queste tecniche sono  adatte all’uomo moderno, al tipo di “mente” e di inconscio collettivo dei nostri tempi. Si basano sulla consapevolezza corporea e sensuale, sul movimento e sulla musica.