Consapevolezza e Intimità: Il respiro  della Sessualità

Ciascun essere umano anela all’intimità, e spesso nella difficoltà di raggiungerla confonde il sesso con l’intimità. Tutti abbiamo l’intuizione profonda, che la sessualità unita all’intimità siano un’esperienza estremamente appagante, molto vicina all’amore ed alla meditazione. Il primo passo per unire questi ingredienti è la consapevolezza di sé in tutti gli aspetti del nostro essere: più sereno e consapevole è il rapporto che abbiamo con noi stessi e la nostra sessualità, più facilmente siamo in grado di incontrare e condividere con l’altro.

Il respiro della sessualità

Il respiro aperto porta energia a tutto l’organismo, mentre un respiro bloccato riduce la vitalità in tutte le sue forme, compresa quella sessuale. La mente e il respiro sono strettamente connessi al punto che le convinzioni sulla sessualità, su sé stessi, l’educazione ricevuta e accettata inconsapevolmente  influenzano il corpo. Imparare qualcosa di più sul proprio respiro e ricondurlo nella consapevolezza, significa dare a sé stessi più forza vitale, più sicurezza, più piacere.

La spontanea accettazione di sé stessi

Tutti abbiamo dimenticato il linguaggio della spontaneità. Ce lo hanno fatto dimenticare. Ognuno di noi è nato con la capacità intrinseca di  essere spontaneo. Un bambino è rilassato, spontaneo, primitivo e selvaggio. Ma non gli è permesso a lungo di godersi questo stato paradisiaco. Qualcuno prima o poi, con tutte le buone intenzioni, lo educherà. E’ inevitabile.
La spontaneità è una grande ricchezza, fonte di energia e di benessere. Dovremmo  essere capace anche da adulti di essere spontanei. E non c’è bisogno di una grande saggezza per questo. Lo sapevamo fare quando siamo nati, dobbiamo solo riscoprirlo dentro di noi.

La tua essenza più intima

La propria essenza non la si può trovare mediante uno sforzo intellet­tuale, perché non è una teoria. E' un'esperienza che va al di là del dubbio. Per conoscerla oc­corre viverla, sforzarsi  di scoprire in se stessi un nucleo più profondo che vada al di là del proprio passato, delle aspettative per il futuro, calarsi nel profondo del proprio essere fino ad un livello di sensibilità tale che il dubbio venga abbandonato alla periferia.